AUTORIZZAZIONE PER INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI DISTRIBUTORE DI CARBURANTI Domanda di Autorizzazione e Disposizioni per Autocertificazione di cui all'Articolo 1, comma 3, del D. Lgs. n.32/98: La Domanda per Autorizzazioni Commerciali ed Urbanistiche è trasmessa dal richiedente al Comune territorialmente competente con allegati gli elaborati di progetto, una
Autocertificazione analitica, ed una Perizia giurata redatta da un tecnico competente a sottoscrivere il progetto presentato e regolarmente iscritto al relativo albo professionale.La Domanda
dovrà essere corredata da: a) Relazione tecnica illustrativa delle caratteristiche dell'impianto, dei materiali impiegati, delle modalità di intervento anche per quanto concerne le
sistemazioni finali (pavimentazioni, recinzioni, alberature, movimenti di terra, ecc.); b) Elaborati tecnici di progetto, in scala adeguata, comprendenti:
- Stralcio Planimetrico della Strumento Urbanistico Comunale vigente;
- Stralcio di Planimetria Catastale e calcolo della superficie dell'area da destinare all'impianto;
- Corografia in scala 1:25.000 con localizzazione dell'area di intervento e degli impianti esistenti più vicini di cui dovrà essere indicata la distanza, misurata sul percorso più breve, dall'impianto
di progetto.
- Piano quotato stato originario e di progetto;
- non meno di due Sezioni tipiche;
- Piante, Sezioni e Prospetti delle edificazioni previste, quotati e con riportate le destinazioni d'uso;
- Particolari costruttivi necessari;
- Planimetria generale e particolari delle sistemazioni esterne;
- Documentazione fotografica a colori dell'area interessata all'intervento;
c) Relazione geologica; d) Copia di atto notarile di compravendita dell 'area, o impegno a contrarre, debitamente registrato o comunque da perfezionare entro i termini del
procedimento per il rilascio della Concessione Edilizia, pena la decadenza della domanda; e) Autocertificazione del richiedente con cui si dovrà attestare:
- Le generalità del richiedente, del progettista e del Direttore dei lavori;
- Localizzazione catastale, superfìcie dell'area sulla quale viene localizzato l'impianto, distanza dagli altri impianti esistenti più vicini;
- II possesso dei requisiti previsti dall'Articolo 5 del D.Lgs. 31 Marzo 1998 n.114;
- II numero di iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente.
f) Perizia giurata redatta da un tecnico competente a sottoscrivere il progetto presentato e regolarmente iscritto all'Albo Professionale attestante:
- Conformità del progetto alle disposizioni e norme dello Strumento Urbanistico Comunale vigente ed a quelle del presente "Piano per i Distributori di carburanti" unitamente a quelle
nazionali e regionali ulteriormente vigenti ed applicabili;
- Conformità alle norme e prescrizioni vigenti, per quanto applicabili, in materia di sicurezza sanitaria, stradale, antincendio ed ambientale;
- Conformità alle disposizioni e norme vigenti, per quanto applicabili, in materia di beni storici ed artistici.
Trascorsi novanta giorni dal ricevimento degli atti da parte dei competenti Uffici Comunali, se al richiedente non viene comunicato il diniego, la domanda stessa si considera accolta, permanendo comunque
la possibilità da parte del Comune di annullare, qualora sussistano ragioni di pubblico interesse, l'assenso illegittimamente formatesi, salvo che il richiedente interessato provveda a sanare i vizi entro il
termine fissato dal Comune stesso (D.L.n.32/1998- Art.1 comma 3) Considerata la complessità della procedura, informazioni più dettagliate vengono fornite direttamente dal personale dell'ufficio.
Autorizzazione nuovo impianto distribuzione
Potenziamento impianto distribuzione
Subingresso impianto distribuzioneTrasferimento impianto distribuzione
Modifica impianto distribuzioneCollaudo impianto distribuzioneConformità sanitaria impianto distribuzione
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