RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LA RIPARAZIONE DEGLI EDIFICI DANNEGGIATI DAL TERREMOTO DEL
26 SETTEMBRE 1997 E SUCCESSIVI IN PRESENZA DI CASI ECCEZIONALI. Si porta a conoscenza di tutti i cittadini che la Regione Marche con propria
deliberazione n. 1658 del 17.09.2002 (pubblicata sul B.U.R. edizione straordinaria n. 11 del 01.10.2002) ha approvato le direttive per l'individuazione di casi eccezionali per i quali sono riaperti i termini
per la presentazione delle domande di contributo per al riparazione degli edifici danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 26 settembre 1997, ai sensi dell'art. 4 della legge 30 marzo 1998 n. 61.Tale
atto concede la possibilità ai soggetti aventi diritto, che non hanno presentato la domanda nei termini stabiliti dall'art. 3 della deliberazione della G.R. n. 2153 del 14.09.1997, di presentarla al Comune
competente per territorio, a pena di inammissibilità, entro il 30 novembre 2002 per la riparazione o ricostruzione dei seguenti edifici:
- a) edifici oggetti di ordinanza sindacale di sgombero parziale o totale emesse a causa degli eventi sismici nel periodo dal 26 settembre 1997 al 10 novembre 1998, in seguito a sopralluoghi effettuati
da tecnici comunali, regionali o dai vigili del fuoco, sotto il coordinamento degli Uffici distaccati di Muccia e Fabriano, dai quali risulti espressamente l'inagibilità totale o parziale
dell'edificio (con esclusione quindi degli edifici agibili con provvedimenti);
- b) edifici in cui almeno uno dei proprietari si trovava in una delle seguenti condizioni:
b1) emigrati all'estero, iscritto all'AIRE nell'intero periodo intercorso dall'evento sismico al 10
novembre 1998, limitatamente ad un solo edificio ed a condizione che nello stesso sia ricompresa una unità immobiliare di proprietà dello stesso emigrato destinata ad uso abitativo; b2)
soggetto invalido al 100% nel periodo intercorso dall'evento sismico al 10 novembre 1998, ovvero soggetto ricoverato in strutture ospedaliere per motivi di salute per un periodo di almeno 20 giorni
ricompreso tra il 14 settembre 1998 al 10 novembre 1998, limitatamente al solo edificio in cui sia ricompresa l'abitazione principale del soggetto interessato; b3) deceduto nel periodo
intercorso dall'evento sismico al 10 novembre 1998, limitatamente al solo edificio in cui sia ricompresa l'abitazione principale del defunto;
- c) edifici adibiti alla data del sisma ad attività produttive e alienati dopo il 26 settembre 1997 in conseguenza di procedure concorsuali o esecuzione forzata.
Nei casi in cui ai punti b2), b3) e c) la riapertura dei termini è consentita a condizione che nel periodo intercorso dall'evento sismico al 10 novembre 1998 sia stata redattala scheda GNDT o sia stata
presentata, da parte di chiunque ne abbia avuto interesse, richiesta scritta di sopralluogo ad uno dei seguenti soggetti: centri operativi misti (C.O.M.), comune, provincia, regione, prefettura, vigili del
fuoco, o sia stato segnalato per iscritto il danno ad uno dei medesimi soggetti. Tale condizione non si applica qualora il soggetto di cui alla lettera b3) alla data dell'evento sismico risultava essere
l'unico proprietario dell'intero edificio. La domanda deve essere redatta utilizzando lo schema riportato nell' allegato C
alla D.G.R. n. 2153/1998. Alla domanda deve essere allegata:la documentazione comprovante il possesso di almeno uno dei requisiti di
ammissibilità di cui sopra (ai sensi dell'art. 49 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, i certificati medici o sanitari non possono essere sostituiti da altro documento); l'invalidità civile deve essere
comprovata tramite il verbale della Commissione sanitaria competente; l'attestazione del tecnico incaricato circa la sussistenza di almeno un danno significativo con riferimento alle definizioni contenute
nella Tabella 1 della D.G.R. n. 2153/1998, nonché del nesso di causalità tra il danno e l'evento sismico, redatta secondo lo schema di cui all' allegato 1 alla D.G.R. n. 1658/2002;per i casi di cui ai punti b2), b3) e c) dell'art. 1 la copia
della scheda GNDT o della richiesta di sopralluogo o della segnalazione del danno ad uno dei soggetti indicati dal comma 2 dell'art. 1 della D.G.R. n. 1658/2002. Nel caso in cui l'edificio danneggiato sia
privo di scheda GNDT, il soggetto interessato trasmette al Comune la scheda redatta da un tecnico abilitato unitamente alla domanda ed alla documentazione di cui sopra. E' possibile ritirare copia la
modulistica presso il Servizio Urbanistica – Ufficio Terremoto (tel. 0721 780724) aperto al pubblico con il seguente orario dal LUNEDI' al VENERDI' dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Cagli, 9 ottobre 2002 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO URBANISTICA ED AMBIENTE
Geom. Roberto MascelliniIL SINDACO Domenico Papi
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